per testi teatrali a tematica gay e sulle diversità nella sfera dell’amore
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PREMIO DRAMMATURGICO INTERNAZIONALE CARLO ANNONI 2026 IX EDIZIONE
FINALISTI LINGUA ITALIANA
Fortunato Calvino – Uomini e uomini
Luca Cardetta – Giuseppe Il Padre putativo
Giacomo Ferraù – Eurialo e Niso
Stefano Paolo Giussani – Sei colori controvento
Federico Malvaldi – Hinterland
Greta Mencarini e Irene Mantova – To bi or not to bi
Athos Mion – Orge per George
Lorena Nacchia – Di tutti gli incontri il peggiore
Alessandro Paschitto – Sesso
Mariagrazia Rispoli – Raccontami Parigi
DISTILLED QUEERNESS AWARD2026
Emanuele Giorgetti – Splitteridentität
Netien Herrero – Superstrada: una repressione
Premiazione 2025
Vincitori ex aequo Premio Carlo Annoni 2025 – Lingua italiana
Vincitrice ex aequo Premio Carlo Annoni 2025 – Lingua italiana
Vincitore ex aequo Premio Carlo Annoni 2025 – Lingua italiana
Menzione Speciale Premio Carlo Annoni 2025
Premio Drammaturgico Next Generation 2025
Menzione speciale Next Generation 2025
Carlo Annoni Prize 2025 – Winner in English
Carlo Annoni Prize 2025Special Mention
Luv no limit Bryan-Keyth Wilson
Virgo in playback é boylan
Premio Annoni 2025 dedicato alla memoria di Edmund White
Sergio e Robero Casesi cantano e suonano Boris Vian
CHECCORO 2025
PREMIO DRAMMATURGICO CARLO ANNONI 2025 – FINALISTI ITALIANI
A che serve il petrolio di Luca Cardetta
Acquario di Dario Postiglione
Come nei giorni migliori di Diego Pleuteri
Come un amuleto di Fulvia Cipollari
Contronatura di Emanuele Giorgetti, Ivo Randaccio, Edoardo Rivoira e Sara Setti
I quattro cantoni di Mattia Favaro
Quando tutto questo finirà di Elena C. Patacchini
Sushi e zucchero di Margherita Fusi Fontana
Santa Maria delle agitate di Luisa Casasanta
Traslocando di Francesco Magali
PREMIO DRAMMATURGICO CARLO ANNONI 2025 – FINALISTI IN LINGUA INGLESE
Faggot José Antonio Luer
Luv no limit Bryan-Keyth Wilson
Miss free Vi Khi Nao
Poet in the corner Debris Stevenson feat. Jammz
Rhino rhino Yee Heng Yeh
Tehran baby Yasmin van Deventer
Venison Christopher Adams
Virgo in playback é boylan
When Claudia sees God Emma Rey Dias
When you leave the fire Ella Boureau
La scadenza è stata proprogata al 15 maggio.
Vincitore Premio Carlo Annoni 2024 – Lingua italiana
Menzione Speciale Premio Carlo Annoni 2024 – MS di Mattia Favaro
Premio Drammaturgico Next Generation 2024
Menzione speciale Next Generation 2024
Carlo Annoni Prize 2024 – Winner
Carlo Annoni Prize 2024Special Mention
PREMIO DRAMMATURGICO CARLO ANNONI – FINALISTI ITALIANI
CHIARA ARRIGONI – LE NUOVE MADRI
GIULIA BOCCIERO – AMARA SAPIENZA
MATTIA FAVARO – MS
GIULIA FINCATO – SIBILLA
GIULIA LOMBEZZI – LA MADRE DEL MARITO DI MIO FIGLIO
FRANCESCO MAGALI – HAPPY END
ALBERTO MILAZZO YORK – SPORCO EBREO, MALEDETTO ARABO, FROCIO DI MERDA
DARIO POSTIGLIONE – VERBALE DEL NIENTE
ELIANA ROTELLA E DIEGO PIEMONTESE – CONTROTEMPO
JOHANNES WIRIX – LE PERSONE PARTICOLARI
CARLO ANNONI PLAYWRITING PRIZE – FINALISTS IN ENGLISH
ANTHONY BEVILACQUA – THE WATERS OF THE WEST BRANCH
CLAIRE DOWIE – DEATH AND DANCING
ALLY DUVAK – IN CHIEF
F.J. HARTLAND – CLEAN SHEETS
DANIEL MC VEY – RICHARD OF YORK
NABRA NELSON – CONFESSIONS
CHRISTINA PUMARIEGA – VOS!
JESSICA SIAN – KLIPPIES
DAVID SIMPATICO – WISH FULFILLMENT
TEGAN VERHEUL –SURROGATES
Bando Premio Drammaturgico Internazionale Carlo Annoni 2024settima edizione
PREMIAZIONE CARLO ANNONI 2023 PICCOLO TEATRO 10 SETTEMBRE 2023
VINCITORE LINGUA ITALIANATOBIA ROSSI con Piccola Bestia
VINCITRICE PREMIO NEXT GENERATION – ELIANA ROTELLA con Lexicon
MENZIONE SPECIALE ANTONIO MOCCIOLA con VITO LA SARTORINA
MENZIONE SPECIALE NEXT GENERATION – RICCARDO IELLEN con Scipero dei treni
VINCITRICE LINGUA INGLESE SIAN NI’ MHUIRI’ con AUNTY BEN
Finalisti italiani Premio Drammaturgico Carlo Annoni 2023
Kobane – Fabio Banfo
TQILA – Boscaro/Di Stefano
Contronatura – Giorgetti/Randaccio/Setti/Rivoira
Fenomenologia della pettegola – Maniaci/D’Amore
Io che volevo Virginia Woolf – Francesca R. Miceli Picardi
Le Satiresche – Alberto Milazzo
Amore e divagazioni – Athos Mion
Vito, la sartorina – Antonio Mocciola
Piccola Bestia – Tobia Rossi
Lexicon – Eliana Rotella
Il premio internazionale Carlo Annoni è riservato a testi teatrali a tematica LGBT+ e sulle diversità nella sfera dell’amore al tempo della fluidità di genere. Dedichiamo il Premio Carlo Annoni 2023 VI edizione a tutti coloro che in Italia e nel mondo lottano per aver riconosciuto il diritto di amare e contro le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale. Saranno premiati due testi, uno in lingua italiana e uno in lingua inglese con 1.000 euro ciascuno. Si accettano testi di qualsiasi lunghezza (full lenght e corti). La giuria assegnerà menzioni speciali per ciascuna lingua e per ciascuna categoria (FULL LENGHT, CORTI, COMEDY, NEXT GENERATION). I testi devono essere inviati entro il 15 maggio 2023 all’indirizzo info@premiocarloannoni.eu Non viene richiesta nessuna quota di partecipazione. Verranno presi in considerazione anche testi già rappresentati. La premiazione si svolgerà il 10 settembre 2023 ore 10.45 al Piccolo Teatro di Via Rovello (Milano) Tutte le info sul sito: www.premiocarloannoni.eu
PREMIO DRAMMATURGICO INTERNAZIONALE CARLO ANNONI QUINTA EDIZIONE 2022
Vincitore Lingua italiana
– Francesco Magali – Il vomito di Dio (In Cecenia i gay non esistono)
– Francesco Magali – Il vomito di Dio (In Cecenia i gay non esistono)
assegnata dalla giuria under 25 della Scuola di Teatro Paolo Grassi
– Emanuele Giorgetti / Eliana Rotella – Rizomi – menzione per il testo più
innovativo
– Alberto Milazzo – Il binocolo di Ozanam
Vincitore Lingua Inglese
Christoph Schlemmer – Happy Reincarnation
HAPPY REINCARNATION was a labour of love as is PREMIO CARLO ANNONI. A heartfelt dedication to dear people we have lost. Mille grazie, caro Corrado. Thank you, dear Jury. The journey continues!
– Christoph Schlemmer (From his acceptance speech)
LA “DEVIANZA” RISPONDE CON UNA LETTERA INDIRIZZATA A MELONI
Cara Giorgia Meloni,
mi giunge voce che lei abbia parlato di me, denigrandomi, facendo credere che io sia un errore, qualcosa di rotto che vada aggiustato. Vorrei spiegarle che è l’esatto opposto.
Mi presento: sono la Devianza.
Io esisto da sempre ed è grazie a me che anche lei esiste.
Provi ad arrivare in fondo a questa lettera e capirà.
All’inizio dei tempi, c’erano delle cose minuscole che voi oggi chiamate cellule. Le cellule si replicavano identiche a loro stesse. Per sopravvivere avevano immaginato che bastasse lasciare tutto com’era, figli identici ai genitori per così dire. Era una soluzione possibile e per un po’ funzionò, ma al primo cataclisma le cellule furono spazzate via, perché potevano sopravvivere solo a patto che il mondo intorno restasse immobile. Ma, mi creda, niente resta immobile (lo imparerà presto anche lei). Ed è qui che intervengo io. Le poche cellule “devianti”, quelle che al posto di replicarsi mischiarono i loro patrimoni genetici, sopravvissero. Da allora, qualunque cosa viva, lo deve a me, la Devianza dalla replicazione di un identico passato.
Lo disse benino un buffo omino inglese di nome Carlo, sono quelle “devianze” che a prima vista paiono errori a garantire la sopravvivenza delle specie. Si chiama capacità adattiva, si chiama intelligenza, si chiama in molti modi, ma alla fine sono sempre io che lavoro dietro le quinte, la Devianza.
Deviarono le prime scimmie per acquisire caratteri umanoidi, e deviarono i vostri antenati quando lasciarono l’Africa del sud dove abitavano da millenni per rischiare e conquistare il resto del mondo.
Ed è grazie a continue devianze, il letto di un fiume per irrigare, la corsa dei pesci per pescare che siete riusciti a prosperare.
Persino il pensiero è una devianza, l’ennesimo strumento adattivo oltre, non so, al pollice opponibile, che ho donato alla vostra specie e che la rende differente dagli animali, strumenti che vi servono per rimanere vivi.
Mi dicono che lei si professa cristiana. Sono contenta. Vede, la religione che lei professa in qualche modo l’ho inventata io. Se Cristo non mi avesse dato retta, non avesse deviato dalla tradizione dei padri, non avrebbe creato una religione tutta sua. Fu un perfetto deviante il caro Gesù. Ma, non si angusti, se anche lei si fosse professata ebrea non sarebbe cambiato granché: Abramo deviò a sua volta dalla tradizione che lo circondava, lasciò la sua casa e il suo paese per seguire una voce che continuamente gli diceva “devia”. E così Mosè quando lasciò l’opulento Egitto per il deserto. Tutto sommato, prima che diventino una raccolta di norme e tradizioni, le religioni nascono da un’idea deviante.
Lei dunque, signora Meloni, è geneticamente deviante, religiosamente, lei, è deviante. Né potrebbe essere diversamente. Perché lei è umana prima di essere qualunque altra cosa, e in quanto umana lei deve a me, la Devianza, la sua intera esistenza.
Mi dicono che lei si professa italiana.
Ah l’Italia, la patria della devianza (Le piace o la disturba l’idea che “patria” e “devianza” si fondano nella storia dell’Italia?) Cosa sarebbe l’Italia senza i suoi geni? Senza l’arte. Beh, non c’è artista degno di fama che non abbia frequentato le mie stanze. Deviarono tutti dalle varie tradizioni precedenti per creare qualcosa di nuovo e di sorprendente. Se fossero rimasti nel solco del passato, stareste ancora a imbrattare caverne (sebbene anche quel primo gesto fu potente e deviante a sua volta). Giotto deviò e introdusse i sentimenti nella pittura. Michelangelo deviò e introdusse il furore nell’arte. Caravaggio deviò e introdusse la luce e l’ombra nei suoi quadri. Potrei andare avanti all’infinito. L’arte italiana è certamente una storia della devianza. Ma devianza sono le scoperte scientifiche che costantemente mettono in discussione il già noto e lo reinventano. Devianza sono le idee di popolo e di nazione, un perenne ridefinirsi che nasce da inesauribili migrazioni di… devianti, di gente cioè che, rispondendo alla mia chiamata, lascia il noto per l’ignoto. L’America d’oggi è nata dal doloroso reimpasto di migranti europei con gli indigeni di quelle terre. E l’Europa a sua volta è nata dal rimescolio di popoli migranti da ogni dove. E non c’è confine nazionale che non sia arbitrario e deviante, perché scelto per interesse da gruppi di individui in un dato momento storico. La sua e mia amata Italia è una delle nazioni più devianti della storia perché più a lungo di altre ha rimescolato i propri confini e molto tardi e a fatica ha trovato un certo, precario senso di coesione nazionale.
E la lingua che lei parla? L’italiano? Forse, non ce n’è un’altra al mondo che sia più figlia della Devianza. Un genio, Dante, deviò dalla tradizione e reinventò il più volgare degli idiomi facendolo diventare da sera a mattino poesia, e delle più alte mai create.
Cos’ha, dunque, lei, signora Meloni, contro la Devianza, contro di me, contro il fondamento della storia, della genetica, dell’evoluzione, perfino della fede?
Tutto quello che lei ama o crede di difendere è figlio mio, prodotto della Devianza.
E sono figli miei quei ragazzi nelle scuole che lei vorrebbe correggere con qualche ora di ginnastica in più. Li ho già visti questi miseri trucchetti in passato. Io amo i miei figli, e siete tutti figli miei perché per quanto vi affanniate, è la follia, lo scarto, l’inciampo, il dubbio, l’errore che vi permettono di migliorare e in ultima analisi di essere umani. I ragazzi soprattutto sono una mia risorsa, perché sono più capaci di reinventre il mondo, metterlo in discussione, offrire idee di futuro e, io credo, è proprio per questo che chi ha paura di me, come lei signora Meloni, ha paura dei giovani e vuole metterli “in riga”.
L’ho vista ridere, qua e là, della mia lettera, credendola chissà semplicistica, faziosa? Sa come nasce il riso? Da una improvvisa “devianza” dal ritmo del quotidiano. Ogni sorriso è meravigliosamente deviante. Ecco, accolga il riso che è il cuore della mia opera nel mondo. Io sorrido sempre, di ogni maldestro tentativo di tenere immobile la vita.
Voglio svelarle un segreto: le piacciono i fiori? Anche i fiori, lo dico in un sussurro, non sono che foglie che hanno deviato e si sono specializzate per la moltiplicazione delle piante. Che ridere, eh?
Ci pensi la prossima volta che sorride, la prossima volta che le regalano un fiore. Uno dei mille che ho voluto, ognuno meravigliosamente deviante dall’altro, come tutto in questo universo, compresa lei.
La Devianza.
(Scusate, l’ho scritta perché non ho il telefono della signora, se no gliel’avrei cantata al cellulare. Alberto)
PREMIO DRAMMATURGICO INTERNAZIONALE CARLO ANNONI
QUINTA EDIZIONE 2022
PREMIAZIONE DOMENICA 11 SETTEMBRE ORE 10.45
PICCOLO TEATRO GRASSI VIA ROVELLO, 2 MILANO
FINALISTI PREMIO DRAMMATURGICO CARLO ANNONI 2022
Testi italiani
Roberto Cavosi – Don Giovanni
Fortunato Calvino – Fuoriscena
Fabiana Dantinelli – Colomba
Chicco Dossi – Out of the Blue
Toni Garbini – Cetacea
Emanuele Giorgetti / Eliana Rotella – Rizomi
Francesco Magali – Il vomito di Dio (In Cecenia i gay non esistono)
Alberto Milazzo – Il binocolo di Ozanam
Antonio Mocciola – Gloeden’s Darkroom
Delia Oddo – Svolta la carta
Testi in lingua inglese
Valerie Dunn – o, possum!
Mark Erson – Slaughter of Innocents
Cassidy Gray – Letters to Caroline
Elena Kaufman – Divine Monster
John Knowles – Ringing the Devil’s Doorbell
Dan Mc Cormick – And Baby Makes Three
Steven San Luis – Clown Lung
Christoph Schlemmer – Happy Reincarnation
David Simpatico – Bad Blood
Else Went – An Oxford Man
G. William Zorn – Sandman
La 36esima edizione del MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano va in scena dal 16 al 19 giugno nella sede storica del Piccolo Teatro Strehler e in due nuove location aggiuntive: la Casa degli Artisti e il CAM di Corso Garibaldi. Una versione ibrida, fisica e digitale, grazie alla partnership con Nexo+ che permetterà di seguire alcuni film e un’attenta selezione di corti direttamente in streaming, ovunque ci si trovi. Oltre 40 film, a cui si aggiungono gli incontri di cultura queer del MiX Off, la musica live sul sagrato del Piccolo Teatro Strehler e alla Casa degli artisti, e le premiazioni di quest’anno, tra cui spiccano Luciana Littizzetto come Queen of Comedy, Arisa come Queen of Music e Mina Welby per il nostro riconoscimento più alto, il Premio More Love. Il claim di quest’anno è “BACK TO LOVE!”, un invito a recuperare uno spirito di unione, uguaglianza, accoglienza e collaborazione contro l’odio, lo scontro, la discriminazione e la diffidenza, a cui si aggiunge una nuova importante missione: quella di sostenere il mondo del cinema, della cultura e dello spettacolo e di tornare a farlo insieme, dal vivo!
Il premio internazionale Carlo Annoni è riservato a testi teatrali a tematica LGBT+ e sulle diversità nella sfera dell’amore, della società, della politica e della cultura.
Dedichiamo il Premio Carlo Annoni 2022 a tutti coloro che in Italia e nel mondo lottano per aver riconosciuto il diritto di amare e contro le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale.
“Nessuna maggioranza potrà mai abolire dalla propria coscienza il sentimento della diversità delle minoranze” (Pier Paolo Pasolini).
Saranno premiati due testi, uno in lingua italiana e uno in lingua inglese con 1.000 euro ciascuno.
Menzioni:
MENZIONE HUMOUR: una menzione speciale potrà essere assegnata a testi comici sulla vita di relazione.
MENZIONE CORTI: una menzione speciale verrà assegnata a un corto teatrale della durata di massimo 10 minuti.
MENZIONE RICHIEDENTI ASILO: una menzione speciale potrà essere assegnata a un testo che metta al centro la condizione dei richiedenti asilo che lasciano il proprio paese perché vittime di persecuzioni che riguardano l’orientamento sessuale.
MENZIONE SPECIALE PER IL TESTO PIU’ INNOVATIVO
MENZIONE NEXT GENERATION: una menzione speciale verrà assegnata al testo che piace di più ai giovani da parte di una giuria under 25
QUARTA EDIZIONE 2021 – PREMIAZIONE DEI VINCITORI DEL 12 SETTEMBRE AL PICCOLO TEATRO DI MILANO
Si è conclusa la quarta edizione 2021 del Premio Annoni con una grande risposta di pubblico e un dibattito di alto livello sui temi teatrali e dei diritti civili.
Vincitori in lingua italiana ex aequo Alberto Milazzo con Tu sei la bellezza e Elise Wilk con Coccodrillo, menzioni speciali a Roberto Cavosi con Il girotondo delle serve, Rosario Palazzolo con Eppideis, Chiara Tessiore con Cara Virginia. Vincitore in lingua inglese Christian St. Croix con Monsters of the AmericanCinema. Menzione speciale in lingua inglese David Simpatico con X Gay Bar.
FINALISTI PREMIO DRAMMATURGICO CARLO ANNONI 2021
LINGUA ITALIANA
Silvia Nanni, Lettera 22
Fortunato Calvino – Vengo dal mare
Dino Lopardo – Ion
Roberto Cavosi – Il girotondo delle serve
Alberto Milazzo – Tu sei la bellezza
Rosario Palazzolo – Eppideis
Elise Wilk – Coccodrillo
Marco Di Stefano – La strategia dell’opossum
Enrico Tavernini – Le cadavre exquis
Massimo Lazzeri – L’amore imprevisto
CORTI ITALIANI
Chiara Tessiore – Cara Virginia
Antonio Mocciola – Stoccolma
LINGUA INGLESE
Ron Luce Dave’s place
Stephen Wyatt Told look younger
James Tollen – Funeral flirts
David Simpatico – X Gay Bar
Mark Erson – Over charged
Rankin Willard, AJ Schraeder, Bob Beshere – Craft Store Sitcom
Donna Hoke – On the roof
Omid Zagross – Home
Radu Popescu – The Will
Christian St. Croix – Monsters of the American Cinema
Ron Elisha – The soul of Wittgenstein
CORTI INGLESI
David Lewison – Exposure
Sage Martin – Dis / Connect
Si è chiusa la prima fase della quarta edizione del Premio Drammaturgico Internazionale Carlo Annoni.
Sono pervenuti 959 testi da 33 paesi a fronte dei 759 dell’edizione precedente (+200).
Sono pervenuti:
737 in lingua inglese (+135 vs. 2020)
222 italiani (+64 vs.2020)
I 737 testi in lingua inglese sono:
548 USA
189 altri paesi
Testi totali (959) suddivisi per paese:
USA 548
Italia 222
Inghilterra 96
Canada 23
Scozia 15
Eire 9
Australia 8
India 4
Nigeria 3
Nuova Zelanda 2
Portogallo 2
Turchia 2
Romania 2
Israele 2
Islanda 2
Spagna 2
Grecia 1
Brasile 1
Polonia 1
Russia 1
Pakistan 1
Cile 1
Francia 1
Oman 1
Uganda 1
Zimbabwe 1
Filippine 1
Belgio 1
Olanda 1
Cechia 1
Irlanda del Nord 1
Macedonia 1
Bielorussia 1
Gli Stati americani da cui provengono i 548 testi sono 42 (su 50)
New York 170
California 97
Texas 24
Illinois 23
New Jersey 22
Florida 21
Massachusetts 19
Washington 16
Ohio 13
North Carolina 13
Pennsylvania 12
Connecticut 11
Oregon 9
Missouri 8
Virginia 7
Indiana 7
South Carolina 6
Maryland 6
Michigan 6
Colorado 6
Georgia 6
Minnesota 5
Kentucky 4
Kansas 3
Rhode Island 3
New Hampshire 3
Montana 3
Nevada 2
Louisiana 2
Wisconsin 2
Utah 2
Maine 2
Tennessee 2
Hawaii 1
Arkansas 1
Alabama 1
Oklahoma 1
Iowa 1
Nebraska 1
Arizona 1
North Dakota 1
Vermont 1
Il premio internazionale Carlo Annoni è riservato a testi teatrali a tematica LGBT+ e sulle diversità nella sfera dell’amore, della società, della politica e della cultura.
Dedichiamo il Premio Carlo Annoni 2021 a tutti coloro che in Italia e nel mondo lottano per aver riconosciuto il diritto di amare e contro le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale.
Saranno premiati due testi, uno in lingua italiana e uno in lingua inglese con 1.000 euro ciascuno.
Menzioni speciali:
MENZIONE HUMOUR: una menzione speciale potrà essere assegnata a testi comici sulla vita di relazione.
MENZIONE CORTI: una menzione speciale verrà assegnata a un corto teatrale della durata di massimo 10 minuti.
MENZIONE RICHIEDENTI ASILO: una menzione speciale potrà essere assegnata a un testo che metta al centro la condizione dei richiedenti asilo che lasciano il proprio paese perché vittime di persecuzioni che riguardano l’orientamento sessuale.
PREMIO DRAMMATURGICO INTERNAZIONALE CARLO ANNONI 2020 TERZA EDIZIONE
Vincitori lingua italiana ex aequo
Fortunato Calvino con La Resistenza negata
Benedetto Sicca con Pochos
Menzione speciale
Antonio Lovascio con Calascibetta44
Alberto Milazzo York con Aspettando Manon – Humor
Menzione speciale corti
Sergio Casesi con La peste
Vincitore Lingua inglese
Joseph Aldous con Get Happy
Menzione speciale Musicals
Gus Gowland con Pieces of string
Interstate: book and lyrics by Kit Yan/music and lyrics by Melissa Li
Nel quadro della XX edizione di Tramedautore – Festival Internazionale delle Drammaturgie, domenica 13 settembre 2020 alle ore 15.00 presso il Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi di Via Rovello 2, Milano, si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio Drammaturgico Internazionale Carlo Annoni. Seguiranno informazioni pratiche.