Relazione

RELAZIONE

Il premio nasce per onorare la memoria di mio marito Carlo Annoni, scomparso recentemente, con cui eravamo uniti civilmente prima a Londra (18 settembre 2010), poi uniti in matrimonio ancora a Londra (5 giugno 2015) e finalmente uniti civilmente in Italia (8 novembre 2016).

In questo percorso abbiamo partecipato alla sfida sociale e culturale per i diritti civili.

Il Premio Carlo Annoni, alla seconda edizione dopo il grande riscontro del 2018, è per testi teatrali a tematica gay ed è semplicemente un atto d’amore e come tale farà vivere per sempre le parole degli autori che vi parteciperanno. Carlo era appassionato di teatro e il Premio si ripromette di promuovere la drammaturgia regalando al teatro nuovi testi inediti e mai rappresentati e questo è il vantaggio per i cittadini.

Il Premio al vincitore sarà di 1.000 euro  per ciascuna lingua (italiano e inglese). La partecipazione al premio è completamente gratuita e non ha sponsor commerciali. I Patrocinatori sostengono il Premio attraverso la concessione di spazi e la promozione delle iniziative. Ho promosso il premio anche in inglese  per dare un respiro internazionale alla promozione della nuova drammaturgia. Il Premio avrà continuità negli anni seguenti.

Il Premio Carlo Annoni avrà una prima fase principalmente on line per l’invio dei testi fino al 30 aprile 2019.

Tuttavia sono previsti eventi pubblici in collaborazione con Teatro Filodrammatici, Lecite Visioni e Elfo Puccini per promuovere il Premio.

La Giuria lavorerà da maggio a settembre 2019.

La Premiazione è prevista a Settembre 2019 con un evento pubblico a Milano, se possibile a Palazzo Reale come nel 2018.

La Giuria è composta da personalità che garantiscono un altro profilo culturale: Ferdinando Bruni, Ida Casilli (Toronto),  Anna Clarari, Mario Cervio Gualersi, Edoardo Erba, Debora Guma, Sergio Martin, Giampaolo Marzi, Lluis Pasqual (Barcellona), Michele Panella, Fabio Pellegatta, Paola Pellegrino, ricci/forte:  performing arts ensemble, Renato Sarti, Elisabetta Sgarbi, Serena Sinigaglia, Giovanni Soresi.